Home

Emilio Greco

Patrocini

Bando

Comitati

attività collaterali

Catania

Scrivi

Condividi


MUSEO EMILIO GRECO
COMUNE DI CATANIA
P.zza San Francesco D'Assisi, 3 (1° Piano)
95100 Catania
Tel. Fax 095.317654
e-mail: museo.emiliogreco@comune.catania.it
 

 

Emilio Greco (Catania, 11 ottobre 1913 – Roma, 5 aprile 1995)) è uno dei più interessanti e grandi artisti del Novecento. Fu titolare della Cattedra di Scultura nell'Accademia di Belle Arti a Roma, e insegnò a Monaco e a Salisburgo.
Il suo riconoscimento internazionale come scultore è arrivato nel 1956 con il Gran Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia. Le sue opere sono esposte nei più prestigiosi musei del mondo, dalla Tate Gallery di Londra, l’Hermitage di San Pietroburgo, il Puskin di Mosca, all’Open-Air Museum di Hakone in Giappone, dai musei americani, ai musei Vaticani e alle Gallerie d’Arte Moderna di Roma, Milano, Venezia, Firenze.

Il nome di Emilio Greco rimane indissolubilmente legato al monumento a Pinocchio nel Parco di Collodi (1956).
Al '61 appartengono i drammatici e scabri altorilievi per la chiesa dell'Autostrada del Sole dove raffigurò martiri e miracoli di Santi, e tra il '61 e il '64 modellò le porte per la facciata del Duomo di Orvieto dove, per non turbare la delicata armonia delle trecentesche steli figurate che le fiancheggiano, tenne bassissimo il rilievo delle sei Opere di Misericordia di quella centrale (le laterali hanno soltanto due agili coppie di angeli che si staccano da ampi fondi minutamente tassellati), affidando la leggibilità delle figure alla melodica continuità dei profili che racchiudono le loro masse donatellianamente depresse e rese vibranti dalle fitte incisioni lineari che ne solcano le superfici.
Tra le altre committenze prestigiose: i bassorilievi per la chiesa di San Giovanni Battista a Campi Bisenzio (1960-61) e il monumento funebre a Giovanni XXIII in Vaticano (1965-67).
Notevoli sono i suoi numerosi ritratti di giovani donne, dove all'incisiva scansione dei tratti fisionomici corrispondono le mosse e profonde striature delle copiose matasse dei capelli: Maria Baldassare, Anna Tait, Patricia, Michela, Elka, Birgitte ed altre sono indimenticabili presenze che nel loro pensoso e grave raccoglimento sembra che celino un segreto d'amore.
 
Catania, la sua città natale, dedica un Museo grazie ad una sua donazione dello stesso Emilio Greco  all''Amministrazione Comunale. Nel 1994, la struttura, che ne conserva l'opera omnia, viene inaugurato alla presenza dello stesso, un anno prima della sua scomparsa.

 

Il Museo si trova nel centro storico di Catania, in Piazza San Francesco di Assisi e ha sede al secondo piano del Palazzo Gravina Cruyllas, noto per avere dato i natali a Vincenzo Bellini e appartenuto alla nobile famiglia di origine spagnola, risalente agli inizi del XVIII secolo, dopo il disastroso terremoto del 1693.

Lo stabile sorge all'angolo tra Piazza San Francesco d'Assisi e Via Vittorio Emanuele II (anticamente chiamata  "Il Corso").
L'affresco sulla volta della Sala Ingresso ritrae lo stemma della casata e il raccolto spazio di preghiera della Sala III testimonia le abitudini della famiglia che vi visse.
Nel primo vano, l'atrio di ingresso, è tutt'ora visibile la volta della galleria esterna del Teatro, su cui il palazzo interamente fu costruito.

Le fondamenta dell'edificio poggiano sulle rovine del Teatro Romano risalente al II sec. d.C. Esistono alcuni passaggi che consentono di accedere alla cavea del teatro, uno di essi si trova nella Sala Ingresso, chiusi per ragioni di sicurezza.

Il museo fu inaugurato una prima volta nel 1994, alla presenza dello stesso Emilio Greco, appena un anno prima della sua scomparsa.
Tra i primi in Italia, nel 1997 vi si inaugurò il Museo virtuale, che ospitava sette postazioni attive per la navigazione internet con libero accesso e che svolgeva, tramite cd-rom e dvd interattivi, prevalentemente la funzione divulgativa degli artisti e delle opere d'arte più importanti.

Purtroppo il museo non ebbe molta fortuna e dopo quasi cinque anni di vita venne soppresso.

Oggi le postazioni sono state riutilizzate per la sezione "informatica" del Museo Emilio Greco.
Dal 2007 al 2008 il museo venne temporaneamente chiuso, principalmente per il restauro dei locali, e se ne era progetta una fusione con il Museo Belliniano, creando un unico polo museale.
La riapertura, avvenuta il 31 ottobre 2008, aggiunse alle opere di Emilio Greco quelle di Eugenio Russo, anch'egli scultore catanese del Novecento.

Oggi il museo Emilio Greco ospita gran parte della produzione grafica dell'autore. Le 159 opere conservate, fra litografie e acqueforti, appartengono alla produzione che va dal 1969 al 1989. La raccolta è stata poi ampliata grazie agli eredi dell'artista, che hanno offerto al museo altre opere della produzione di Greco, che comprendono soprattutto disegni.

Si ammirano ben 150 tra litografie e acqueforti, quest'ultime nella pregevole serie dei 25 Commiati di soggetto erotico, in cui compare l’amore sensuale, erotico, ma mai volgare.  Con queste opere l'Artista analizza in maniera accurata il tormentato distacco tra uomo e donna cogliendone le infinite sfumature della "vibratile fisicità", in una sorta di erotismo "brancatiano").

A contorno delle opere di Emilio Greco, alcune foto lo ritraggono nei suo momenti di  vita quotidiano: nel suo studio, alle prese con i suoi strumenti di lavoro, con la figlia...
 

La struttura museale ospita anche la ricca biblioteca (350 volumi), costituita dalle donazioni degli eredi e da testi di acquisizione del Museo.

È possibile consultare i libri della biblioteca privata che fu del Maestro.

Nel febbraio del 2010, su iniziativa dell'Associazione Italiana Artists & Creatives nasce il Premio Letterario Internazione per poesia e narrativa edita "Omaggio a Emilio Greco, Scultore e Letterato". Il progetto, ideato e promosso dal giovanissimo presidente Giorgio Russello – patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, dagli Archivi Emilio Greco di Roma, dal Comune di Sabaudia ed economicamente sostenuto dall'Associazione Akkuaria e dall'AICS, Settore Cultura. Comitato provinciale di Catania, Ente Nazionale di promozione sociale, riconosciuto dal Ministero degli Interni – ha l'obiettivo di valorizzare l'aspetto letterario meno noto dell'artista e lo scopo di realizzare presso la Biblioteca del Museo una sezione di libri di Autori Contemporanei.

L'ospitalità del Museo ha permesso di dare dignità a tantissimi talentuosi autori italiani e siciliani ed un luogo deputato alla conservazione dei loro libri.

Il 18 dicembre del 2010 è stata ufficialmente inaugurata e aperta al pubblico la nuova sezione che già annovera all'incirca 200 volumi di poesia e narrativa di autori contemporanei.

 


 

ELENCO DEI LIBRI DONATI DALL'ASSOCIAZIONE ARTISTS & CREATIVES


Narrativa
Adriana De Vincolis "Amore maturo"
Adriana Di Grazia "Il quarto Cavaliere"
Adriano Di Gregorio "Il prima e il dopo"
Alba Coglitore “Tempo liquido”
Alberto d'Anna “Donne e poi…”
Angelina Brasacchio "Il figlio della vipera”
Angelo Pulichino "Madinat Catania"
Antonia Casagrande “Dedicato a te”
Antonietta Ciorciari "Le stagioni della vita"
Antonio Berardi "Il Canto del Grano”
Antonio Cimino “Scarpinando sulla via di Damasco e dintroni”
Antonio Mazziotta "Il buio alla finestra"
Calogero Gueli "In carcere all'Ucciardone"
Chiara Forcisi "You are my angel"
Cinzia Pierantonelli “Il Muro dentro. Berlin”
Cristina Grasso "Maledetta bellezza"
Daniela Rusconi "Il vento del vento"
Daniela Sorrentino "Il contratto ebreo”
Diego Rossi "Io sono cattivo"
Diletta Nespeca "Gorokh"
Emanuela Chirico "In volo verso una nuova alba"
Emanuele Marfisi "Diario di classe"
Emilio Sarli "La moresca e la pantera"
Enrico Solmi "L’Artiglio"
Enzo Consoli "Scarpe di camoscio"
Francesca Papa "Nero di bosco"
Francesco Amato “Il borgo d'oltremare"
Giampiero Luciano Zambito "Abbracciati dalle aquilegie"
Giorgio Vindigni "Il ritorno"
Giovanna Strano "Sapiensauris"
Giovanna Viola "Io e Raffaele"
Giovanni Coglitore "Vento d'Aspromonte"
Giuseppe Notaro "Una piccola storia"
Giuseppe Novellino "Dinamite pura"
Giuseppe Solfato "Dualialia"
Graziella Ceccarelli "Mamma follia"
Irene De Pace "Cuncita sparsa"
Lia Mauceri "Barbara e gli Uomini, questi strani animali ed altri racconti"
Lisa Soliman "Nebulia"
Ludovica Nobili Vitelleschi "Il gioco del tempo"
Luigi Amoruso “Vita nel tempo”
Manlio Raineri "Correre per rimanere fermo"
Mara Nistri "Fantomatica di Ferragosto"
Maria Collina "Prendi le mie mani"
Mariadonata Ciceri "Visioni pericolose"
Maria Laura Loi Virdis “Il vento della mia terra”
Maricla Di Dio Morgano “L’Isola”
Matteo Pugliares "Mozart era il mio preferito"
Maurilio Di Stefano "La rosa dei fiordi"
Massimo Padua “L'ipotetica assenza delle ombre”
Milly Nale "Un Anno in Maremma"
Paolo Casarin "Bozzoli e pupe"
Paolo Tebaldi "Quasi un dongiovanni"
Paolo Ziino “I due zoppo di Gangi”
Pasquale Rotolo"Per te"
Raffaella Verga "Con gli occhi degli altri"
Rita Mascialino "Le carezze negate"
Rosaria Carbone "Quasi un dongiovanni"
Santino Mirabella “Il primo anno in tribunale”
Sergio Belfiore "Il mio nemico"
Silvia Bellia "Il Gabbiano di Torrefiamma"
Simonetta Cancian “Freya Stark- Alla scoperta dell’Oriente”
Susanna Salerno “Negli occhi di un altro”
Tecla Pasqualini “Una e unica (praticamente sola)”
Vincenzo Boccinelli “Crisalide”
Vincenzo Melino "Miti e chimere nei ricordi della sera”
Virginia Rizzo “L’albero spettinato”
Vito Domenico De Crudis “Nel silenzio sempre in volo”
Vittorio Frau "Gabriel e il mostro"
Vittorio Sartarelli "Memorie di un bancario"

Poesia
Adriana Di Grazia "Poesie ...dal profondo"
Alfredo Polizzano "Lettere da Atlantide"
Andrea Faedda "Le prime luci dell'alba"
Antonella Cardella "Voli di incertezze"
Antonio Cimmino "Scarpinando sulla via di Damasco e dintorni"
Calogero Gueli "Costellazione Gelinda"
Cesare Natale "La notte è buia solo per chi è senza amore"
Cinzia Pierantonelli "6 mesi poco sensuali"
Cristina Fionda "Scrive la penna de giovane poeta"
Dominga Carrubba "Cimeli di organza"
Ermanno Cottini "Echi da cuore di un Geode"
Flavia Ricucci "La melodia del mondo"
Francesco Capaldo "Lontananze sfuggenti"
Gabriella Pison "L'isola benedetta dell'Ovest"
Gianna Maria Campanella "Errantre tra Amore Eros e Thanatos"
Giovanni Morandi "Una manciata essenziale"
Ivano Bersini "Nuovo viaggio"
Matteo Pugliares "Sognando ancora"
Marcella Falcone "Le tue rose"
Mauro Montacchiesi "Hommage aux Anguillara"
Pamela Nicolosi "Nel profumo di gatto e pane"
Pierfrancesco Di Matteo "Vuote a perdere"
Piero Simoni "Anomia"
Pippo Nasca "Quando l'alba del tramonto incombe"
Rita Alessandro Consoli "Fiorisce di luna"
Rosalba Griesi "Nel Mare del Tempo"
Santino Mirabella "Nello scriverti queste parole"
Santo Consoli "Nel tuo firmamento"
Silvana Stremiz "Sospiri condivisi"
Ubaldo de Robertis "Diomedee"
Veniero Scarselli "Genesis"
Vito Domenico De Crudis "Nel silenzio sempre in volo"


 

ELENCO DEI LIBRI DONATI DALL'ASSOCIAZIONE AKKUARIA
 

Saggistica
Benedetto Macaronio "Epistola a Vera"
Severino ProIetti I conti della storia con la bibbia"
Marzia Colitti "Dove va lo sguardo va il cuore"
Atti del convegno “Il risveglio delle I-Dee 24-25 Maggio 2008"
Paola Borggi "Armonizzazione femminile"

Antologie di Poesia e Narrativa
AA.VV. "Antologia del Premio Nenzi Costanzo"
AA.VV. "Antologia del Premio Il femminile dai mille nomi per un mondo migliore"
AA.VV. "Antologia del Premio La parola è di scena"
AA.VV. "Versi di ...versi la poesia dell''Eros"
AA.VV. "I veli della luna" ed.2006
AA.VV. "Catania nella memoria"
AA.VV. "Il teatro del tempo"
AA.VV. "Con gli occhi di un gatto"
AA.VV. "Gli occhi lucenti d'ombra"

Narrativa
Albel Riobioffi "Un pomeriggio di sole d'inverno"
Andrea Landini "L'amore, lo Zen e l'arte di stirare le camicie"
Alessandro Scardaci "Villa smeraldo"
Alessandro Scardaci "La regina dell'arcobaleno"
Angela Leucci "Nani, Ballerine e altre suggestioni"
Anna Milici "Il mio Hodgkin"
Antonello Murer "Appunti di un tecnico di radiologia"
Benedetto Macaronio "Gli specchi intersecati"
Clara Panascia "Storie di donne storie di Dee"
Demetrio Amatore "L'angolo buio"
Dora Millaci "Il segreto di Itzà Takil"
Dubravka Silvia Cokron Corbellini "7 prove per Clarence"
Emilio Ambra "Oggi come ieri"
Erberto Accinni "Il vascello incantato"
Erberto Accinni "...Perché una è la sorte"
Erre Estès "L'ssere “...sha”
Fabrizio Ulivieri "L'eterno ritorno"
Federico Re "L'ultimo miracolo"
Federico Re "La bottiglia vuota"
Francesco Marchionna "Fear"
Franco Zarpellon "Specchi di carta riflessi di seta"
Giovanni Buzi "Agnese, ancora"
Giovanni Tomei "Martina, La favola e il mistero, tesori e storie inverosimili"
Gigi Leone "Da che parte cominciare"
Libera Eva "Se in quel paradiso non ci fosse che Adamo"
Luca Antonio Lampariello "Black Rooms"
Luigi Milani "Memorie a perdere"
Maria Laura Conte "Lo specchio di Oscar"
Manlio Ranieri "Correre per rimanere fermo"
Marco De Mattia "Contraccolpi"
Marco Gradella "Oggi zero"
Michele Luogo "Con la fiamma nel cuore"
Leo Augliera "Un'ospite di nome Maddalena"
Letizia Vicidomini "La memoria del cuore"
Letizia Vicidomini "Angel"
Pupa Laurentini "Un foglio di carta lo sa"
Paolo Moretti L'incarico definitivo
Roberto Bianchi Il giardino delle rose"
Roberto Bianchi "Mi chiamo Conte Nicola e sono un cavallo"
Ronnie M. Popper "Il venditore di anime"
Sara Zuccaro "Il futuro dei ricordi"
Serena Accascina Polizzi "I luoghi del sogno"
Shasà J. Swindon "Terra senza fine"
Silvio Madonna "La figlia del Padrone"
Silvio Madonna "Black Out"
Sòstene "Il vascello d'Oro"
Karina Andrea Olivera "Frammenti femminili"
Vittorio Frau "La rimpatriata"
Vittorio Frau "Gabriel e il mostro"
Vittorio Frau "Cell Generation"
Vittorio Rainone "Vajera"
Vera Ambra "In punta di piedi"

Poesia
Alberto Camparini "Quattro stracci"
Angela Aprile "Le mie ali ti lascio per volare"
Andrea Bufalini "Credere a tutto perché tutto è vero"
Andrea Cati "Eppure io mi innamoro"
Angela Agnello "La bimba invisibile"
Antonella Scaramuzza "Danzano tra noi pensieri"
Beatrice Geradassa "Il mondo sembra l'eden"
Claudio Cinnella "Dal proscenio di un’esistenza a caso: la rappresentazione di una vita umana"
Dana Drunk "Cercando luccicanza"
Daniela Nya e Federico Re "...e ti darò le ali"
Elisabetta Sabato "Un viaggio lungo un respiro"
Fabio Pacifico "Impulso naturale"
Gabriella Rossitto "Segrete stanze"
Govanni Scilio "L'Airone e l'Albatro"
Il Moda "Sono solo una voce"
Italo Zingoni "Al mattino stropicciando il sole"
Ivana Marija Vidovic "Infanzia felice"
Yang Xuheng "Oltretutto Visioni e parole"
Loredana Zaglia "L'altalena"
Marcellino Iovno "Il domani è un forse"
Marco Milone "Geometria del silenzio"
Maria Grazia Girola "Gocce della Memoria"
Mariella Sudano "Azzurro Gusto"
Nino Tringale "Fiore di Ibisco"
Paola Broggi "Neomitologia un futuro possibile"
Pasquale Di Fronzo "Parlerò all’aria e comprenderò il suo silenzio"
Pina Morgante "Ho fame di cose vere"
Salvatore Cacace "I segreti della notte oscura"
Simonetta Sgroi "L'involo dell'essere"
Tian Yingshi "Il segno delle cose"
Ufo Magnante "Poesie del Santo che non sei"
Vera Ambra "Pegaseiun Nectare"
Vera Ambra "La voce delle donne"

 

ll Museo è aperto al pubblico da Lunedì a Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00

 

 

È vietato l

È vietato l'uso delle immagini e dei testi non autorizzato.
© 2011 Associazione Italiana Artists & Creatives

Codice Fiscale 93158580873

95131 - Catania - Via Teatro Massimo 29