Giugno
2010 gli “Artisti per Catania” all’Archivio Storico Comunale
L’Archivio Storico della Città si relaziona da sempre, oltre che con istituzioni
affini quali biblioteche ed accademie storico letterarie, con altri cenacoli
culturali di diversa natura.
L’importante ed inedito patrimonio documentario civico, in costante crescita
per i periodici versamenti, oggi composto da quanto acquisito dalle Commissioni
per la Ricostituzione dell’archivio insediate, dopo l’infausto incendio del
municipio nel 1944, dalla documentazione prodotta tra la fine dell’Ottocento e
gli anni ’70 – consente di realizzare con frequenza periodica una serie di
eventi, quali conferenze, mostre, presentazioni di volumi e visite guidate, per
accostare un più ampio pubblico alle proprie radici e far sì che “vecchie carte”
siano toccate da nuove mani e lette da nuovi occhi.
L’istituto, si propone, altresì, come istituzione dinamica sul territorio dando
impulso al confronto su forme di espressione che testimonino la vivacità,
ricchezza e multiformità del panorama artistico catanese.
Tra gli eventi più interessanti, di recente ospitati, si annoverano alcune
iniziative legate alla prima edizione del premio letterario ”Omaggio a Emilio
Greco”, riservato a opere edite di poesia e narrativa in lingua italiana;
concorso, voluto dalle Associazioni Artitsts & Creatives 2010 e Akkuaria,
patrocinato dell'Assessorato alla Cultura, intende tener viva la memoria sul
grande artista, sulle opere e i luoghi della sua vita pervasa da un ininterrotto
sentimento di amore verso Catania, città che spesso ignora o dimentica i suoi
figli di maggior talento.
Il 3 giugno, la Scuola di Arte del Fumetto, la Lupiae Comix di Lecce e la
Rivista di Fumetto Talkink hanno esposto tavole di Ned Bajalica, Daniele
Bigliardo, Luca Esposito, Giovanni Freghieri, Fabrizio Malerba, Mirella
Menciassi, Enzo Rizzi, Marcello Solferino, Enzo Troiano, Lele Vianello. I loro
disegni, spaziando audacemente tra vari generi, hanno espresso qualità e
originalità del tratto.
Parallelamente, la sala è stata impreziosita dai “Giochi di luci”, realizzati
con sculture in arenaria leccese dal giovane artista Rino Caruso.
Nel tardo pomeriggio si è presentato il romanzo autobiografico - appartenente
alla collana di narratori contemporanei e diretta dalla poetessa Vera Ambra -
dal titolo La distanza che c'è tra noi. Nel volume, esordio letterario della
giovane autrice catanese Elena Gioia, è interpretato, con poesie e riflessioni,
il tormentato universo giovanile contemporaneo ed il divario crescente tra le
diverse generazioni.
Il successivo 10 giugno, il responsabile del Museo Emilio Greco, Tommaso D’Amico
ha tenuto una stimolante conversazione sul poliedrico scultore Emilio Greco
facendone emergere gli aspetti umani e artistici più intimi e meno conosciuti.
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